Fernando De Angelis, DA ADAMO AGLI APOSTOLI

Una panoramica di tutta la Bibbia basata sul testo in sé

 

Volume IV

La Buona notizia di Giosuè da Nazaret

 Note al Vangelo di Matteo alla luce dell’Antico Testamento

I file dei capp. 1-7,  8-15, 16-21, 22-25 e 26-29 sono scaricabili dai post del capp. 7, 15, 21, 25 e 29.

Approfondimento n. 6- DETTAGLI IN PIÙ PRESENTI IN MARCO (Posto in fondo al cap. 33) 

Scarica qui il file dei capp 30-33 b

All’inizio abbiamo accennato alla diversità del punto di vista dei quattro Vangeli (cap. 1/1); facendo notare come Marco, nonostante sia più corto di Matteo, in ciò che racconta è in genere più dettagliato. Luca ha certamente scritto dopo Matteo e dopo Marco, preferendo basarsi per lo più su Marco, anziché su Matteo.

Via via abbiamo messo in evidenza e utilizzato alcune precisazioni contenute in Marco e ora elenchiamo tutte quelle che abbiamo notato. L’elenco dovrebbe essere completo o quasi, perché al massimo c’è sfuggito qualche dettaglio. Il contenuto in più del testo in Marco (Mr) è messo in evidenza con il corsivo, aggiungendo alla fine il testo parallelo di Matteo (Mt), dove quei dettagli mancano.

1:30. A Gesù la guarigione della suocera di Pietro fu richiesta (cfr. Mt 8:14-15)

1:41. «Gesù, impietositosi, stese la mano» (cfr. Mt 8:3).

1:44-45; 7:36. Esplicito effetto controproducente dell’invito di Gesù a non raccontare il miracolo ricevuto (cfr. Mt 8:2-4; 15:19-31).

2:3-4. Il paralitico venne fatto entrare dal tetto (cfr. Mt 9:2).

2:27. «Il sabato è fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato» (cfr. Mt 12:7-8).

3:5. «Guardatili … con indignazione, rattristato per la durezza» (cfr. Mt 12:13).

3:14. «Ne costituì dodici per tenerli con sé» (cfr. Mt 10:1).

3:17. A Giacomo e Giovanni «pose il nome di Boanerges» (cfr. Mt 10:2).

3:21. «I suoi parenti … dicevano: “È fuori di sé”» (cfr. Mt 12:46).

4:34. «Ma in privato ai suoi discepoli spiegava ogni cosa» (cfr. Mt 13:34-35).

4:35. «In quello stesso giorno, alla sera». (cfr. Mt 8:18).

4:37. La barca «già si riempiva» di acqua  (cfr. Mt 8:24).

4:38. «Maestro, non t’importa che noi moriamo?» (cfr. Mt 8:25).

5: 1-5. Dettagliata descrizione della condizione dell’indemoniato  (cfr. Mt 8:28).

5:6-7. L’indemoniato «corse» verso Gesù e lo pregò «in nome di Dio» (cfr. Mt 8:29).

5:8-13 a. “Trattativa” fra i demoni e Gesù  (cfr. Mt 8:30-31).

5:13b. «Erano circa duemila» (cfr. Mt 8:32).

5:15. «Videro l’indemoniato seduto, vestito e sano di mente» (cfr. Mt 8:34).

5:18-20. L’ex indemoniato vorrebbe restare con Gesù, ma Gesù gli disse di restare nel suo territorio e di raccontare, cosa che fece ampiamente  (cfr. Mt 8:34).

5:25-26. La donna dal flusso di sangue si era impoverita con i medici (cfr. Mt 9:20).

5:30-34. Delicata e commovente interazione di Gesù con la donna malata (cfr. Mt 9:21-22).

5:21-24,35-36. Più dettagliato l’andare di Gesù a casa di Iario (cfr. Mt 9:18-24).

5:37. Gesù portò con sé i soli «Pietro, Giacomo e Giovanni» (cfr. Mt 9:25).

5:41-42. Gesù risuscitò la bambina di «dodici anni» dicendole «Talità cum!» (cfr. Mt 9:25).

6:3. «Il falegname, il figlio di Maria» (cfr. Mt 13:55).

6:7. Mandò i dodici «a due a due»  (cfr. Mt 10:1).

6:8. Prendere «soltanto un bastone»  (cfr. Mt 10:10).

6:20. Erode sembrava avviato a convertirsi (cfr. Mt 14:3-11).

6:31. «Venitevene ora in disparte … e riposatevi un poco»  (cfr. Mt 14:13).

6:34. «Ne ebbe compassione, perché erano come pecore che non hanno pastore»  (cfr. Mt 14:14).

6:39. «Comandò loro di farli accomodare a gruppi»  (cfr. Mt 14:19).

6:43. «Si portarono via … anche i resti dei pesci»  (cfr. Mt 14:20).

6:48. «Vedendo i discepoli che si affannavano … andò incontro a loro» (cfr. Mt 14:24-26).

6:51-52. «Più che mai rimasero sgomenti, perché non avevano capito il fatto dei pani, anzi il loro cuore era indurito» (cfr. Mt 14:33).

7:2. «Mani impure, cioè non lavate» (cfr. Mt 15:2).

7:3-4. Descrizione della tradizione sul lavarsi le mani seguita da tutti i Giudei (cfr. Mt 15:2).

7:13. «Di cose simili ne fate molte» (cfr. Mt 15:6).

7:19. «Così dicendo, dichiarava puri tutti i cibi» (cfr. Mt 15:20).

7:24. «Se ne andò verso … Tiro … e non voleva farlo sapere a nessuno» (cfr. Mt 15:21).

7:26. «Pagana, sirofenicia di nascita» (cfr. Mt 15:22).

8:12. «Egli, dopo aver sospirato nel suo spirito, disse» (cfr. Mt 16:1-2).

8:27. «Gesù andò «verso … Cesarea di Filippo; strada facendo, domandò» (cfr. Mt 16:13).

8:35; 10:29. «Per amor mio e del Vangelo» (cfr. Mt 10:39 e 16:25).

9:1. Prima di morire alcuni vedranno il regno di Dio venuto «con potenza» (cfr. Mt 16:28).

9:17-27. I sintomi di quel ragazzo indemoniato sono molto più dettagliati (cfr. Mt 17:15).

9:23. Solo in Mr c’è la magnifica frase: «Ogni cosa è possibile a chi crede».  (cfr. Mt 17:16).

9:24. «Io credo, vieni in aiuto alla mia incredulità» (cfr. Mt 17:16).

9:36; 10:16. Gesù ha preso «in braccio» i bambini (cfr. Mt 18:2 e 19:14-15).

9:48-49. La geenna, «dove il verme loro non muore e il fuoco non si spegne. Poiché ognuno sarà salato con il fuoco» (assente in Mt, per esempio in 5:22).

10:17-21. Il cosiddetto “giovane ricco”, «accorse e, inginocchiatosi davanti a lui, gli domandò: “Maestro buono, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?” Gesù gli disse: “Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, tranne uno solo, cioè Dio. Tu sai i comandamenti …”. Ed egli rispose: “Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia gioventù”. Gesù, guardatolo, l’amò e gli disse …»  (cfr. Mt 19:16-21).

10:30. «Ora, in questo tempo, non ne riceva cento volte tanto» (cfr. Mt 19:29).

10:35-38. Giacomo e Giovannigli dissero: “Concedici di sedere …” (cfr. Mt 20:20-21).

11:1-3. «Un puledro d’asino, sopra il quale non è montato ancora nessuno … lo rimanderà subito qua» (cfr. Mt 21:1-3).

11:10. «Benedetto i regno che viene, il regno di Davide» (cfr. Mt 21:9).

11:13. Gesù trovò nel fico solo foglie, «perché non era la stagione dei fichi» (cfr. Mt 21:19).

11:16. «E non permetteva a nessuno di portare oggetti attraverso il tempio» (cfr. Mt 21:12).

11:17. «Sarà chiamata casa di preghiera per tutte le genti» (cfr. Mt 21:13).

12:28-34. Uno degli scribi … gli domandò: “Qual è il più importante di tutti i comandamenti?” … Lo scriba gli disse: “Bene, Maestro! …” … Gesù, vedendo che aveva risposto con intelligenza, gli disse: “Tu non sei lontano dal regno di Dio” (cfr. Mt 22:35-40).

13:3-4. «Pietro, Giacomo, Giovanni e Andrea gli domandarono in disparte: “Dicci, quando avverranno queste cose … ?”» (cfr. Mt 13:3).

14:3-8. «Una donna … gli versò l’olio sul capo … “… Si poteva vendere quest’olio per più di trecento denari e darli ai poveri”. Ed erano irritati contro di lei. Ma Gesù disse: “… i poveri li avete sempre con voi; quando volete, potete far loro del benelei ha fatto ciò che poteva”» (cfr. Mt 26:7-12).

14:12. «Il primo giorno degli azzimi, quando si sacrificava la Pasqua» (cfr. Mt 26:17).

14:40. «Li trovò che dormivano … e non sapevano che rispondergli» (cfr. Mt 26:43).

14:62. «Gesù disse: “Io sono; e vedrete il Figlio dell’uomo …”» (cfr. Mt 26:64).

15:7-8. «Un tale chiamato Barabba, insieme ad alcuni ribelli, i quali avevano commesso un omicidio durante una rivolta»  (cfr. Mt 27:16).

15:21. «Simone di Cirene, padre di Alessandro e di Rufo, che passava di là, tornando dai campi»  (cfr. Mt 27:32).

15:23. «Gli diedero da bere del vino mescolato con mirra» (cfr. Mt 27:34).

15:25. «Era l’ora terza quando lo crocifissero» (cfr. Mt 27:38).

15:42-45. Essendo sera «(poiché era la preparazione, cioè la vigilia del sabato), venne Giuseppe d’Arimatea, illustre membro del Consigliofattosi coraggio, si presentò a Pilato e domandò il corpo di Gesù. Pilato si meravigliò che fosse già morto; e dopo aver chiamato il centurione, gli domandò se Gesù era morto da molto tempo; avutane conferma dal centurione, diede il corpo a Giuseppe» (cfr. Mt 27:57-58).

16:1. Le pie donne «comprarono degli aromi per andare ad ungere Gesù» (cfr. Mt 28:1).